Umbra Forest Folk 2010

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Parte anche per quest’anno l’organizzazione della manifestazione “Umbra Forest Folk 2010. L’ambiente, eccellenza fra le opere d’arte”, ideata dal M° Michele Mangano , eclettico attore ballerino e coreografo pugliese, che si svolgerà nei giorni 17 e18 Luglio 2010 dalle ore 10.30 alle ore 22.30, nel polmone verde del Gargano, la Foresta Umbra. Al progetto hanno già aderito la Regione Puglia – Assessorato Agricoltura e Foreste – Assessorato al Turismo, la Provincia di Foggia, l’Ente Parco Nazionale del Gargano, il Comune di Monte Sant’Angelo, il Comune di Vico del Gargano, la Coldiretti, la Camera di Commercio di Foggia, il FAI di Foggia, la BCC di San Giovanni Rotondo, il Corpo Forestale dello Stato.

Nella prima e seconda edizione della manifestazione, al di la del numero dei partecipanti e dei consensi di pubblico, si sono raggiunti gli obiettivi preposti e quindi:

- Punto di massima importanza e che si è creato un rapporto di grande rispetto nei confronti dell’ambiente da parte del pubblico, che ha ben compreso l’importanza del rispetto per il verde e gli alberi, consentendo così di creare una comunione perfetta tra la tradizione e l’ambiente; gente che danzava, altra che in piccole tende assisteva agli spettacoli, bambini che correvano nel prato, mangiando bruschette, assaporando il miele e i cibi naturali offerti dagli espositori di COLDIRETTI;

- Si è lanciato un forte messaggio di civiltà, che partendo dal palco, ha raggiunto fortemente il pubblico, che si è dimostrato rispettoso verso l’ambiente e quindi a dimostrazione di come l’artista stesso debba essere e in questo caso sia stato veicolo educativo nei confronti del pubblico;

- Si è riusciti a convogliare nuovamente verso la Foresta la famiglia, con nonni e bambini, coinvolgendoli in attività salutari, perché svolte in ambiente ricco e puro, grazie allo svolgersi di tutte le attività a partire dal primo pomeriggio;

- Si è creata l’unione ideale tra gastronomia, musica, danza e folclore, unione rappresentativa del nostro territorio al 100%, e tutto ciò grazie all’intervento nella manifestazione della COLDIRETTI con la Campagna Amica. Si è rivitalizzata la tradizione della festa della Foresta Umbra e quindi recuperata una tradizione cara a noi Garganici, la cui ultima realizzazione risale agli anni ‘70; i partecipanti hanno molto gradito il suo recupero, dimostrazione che la gente è proiettata verso il futuro ma ama conservare sempre un forte legame col passato. Grazie poi alla collaborazione attiva del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia, dei Carabinieri, della Protezione Civile, tutto si è svolto in maniera pacifica e nel rispetto di tutto e di tutti. Quest’anno la manifestazione, che come abbiamo già detto sarà presentata presso la sede della Regione Puglia di Roma, sarà impostata in modo da essere ancor più un incontro tra le diverse espressioni della creatività, accomunate dalla capacità di rinnovarsi, di reinventarsi, di contagiarsi vicendevolmente, e di dar vita ad un solo e profondo “respiro“ di cultura. A fare infatti la differenza della nostra offerta turistica nel mercato globale è l’unicità del “modello italiano” che integra una presenza diffusa e capillare del patrimonio monumentale con prodotti dell’identità locale come l’enogastronomia, l’artigianato e le tradizioni. Tale risorsa adeguatamente valorizzata può assicurare al nostro territorio un vantaggio competitivo a livello internazionale. Il tema sarà quindi l’arricchimento culturale attraverso l’integrazione, lanciando a tutti il messaggio che la nostra terra è viva e ancora ricca di valori e tradizioni da trasmettere. La manifestazione sarà quindi stimolo a superare paure e pregiudizi che normalmente derivano da ciò che non si conosce, perché appartenente alla tradizione musicale e, più in generale, alla cultura di mondi diversi e apparentemente lontani dal nostro. Sarà quindi la festa della Foresta Umbra, luogo e teatro di una cultura che non ama alzare barriere, ma che, anzi, è capace di mettere in comunicazione in maniera naturale i diversi generi artistici, della musica popolare e di improvvisazione contemporanea. Fare quindi della Foresta Umbra la protagonista indiscussa di queste giornate all’insegna dell’arte. E se l’ampliamento dei flussi turistici che tale manifestazione può convogliare verso la Foresta Umbra può evocare la minaccia della mercificazione del nostro patrimonio, l’antidoto a questo timore può derivare solo da “una buona offerta culturale, in grado di incoraggiare l’innalzamento della qualità della domanda stessa, riducendo i rischi e i danni connessi alla banalizzazione del patrimonio di identità culturale”.

Info: www.umbraforestfolk.eu
Il Presidente M° Michele Maria Màngano